TEAM E PERSONE – CHI SIAMO E COSA FACCIAMO

L’Associazione

C(u)ori in Corsia ONLUS è nata ad Ottobre del 2020, ma l’idea ci frullava in testa da molto prima: creare una realtà che ci permettesse di sostenere l’importanza degli strumenti alternativi alle terapie farmacologiche per supportare i pazienti di lungo corso, soprattutto i più piccoli, nel loro periodo di degenza.

Il nostro obiettivo è quello di utilizzare musica, arte e gioco per innovare l’approccio ospedaliero e stimolare creatività e resilienza.

I Fondatori

Adriano Mastrolorenzo – Presidente,

Musicista e didatta

Laureato presso il Conservatorio “Giulio Briccialdi” in chitarra classica, studio musicoterapia presso la “Scuola di musicoterapia” di Assisi.
Ho studiato pianoforte e chitarra classica dall’età di nove anni, proseguendo poi gli studi di chitarra classica e moderna sotto la guida dei maggiori esponenti del panorama chitarristico romano e non solo, oltre a composizione ed arrangiamento.
Sono un musicista estroverso e multidisciplinare. Ho fatto del sorriso la mia forza, e tramite la musica, porto quello che ho imparato negli anni ai pazienti. Cerco sempre di terminare la giornata chiedendomi quanto sia riuscito a donare, in quanto ho provato sulla mia pelle che più si dona, piùsi è felici.
Da 10 anni svolgo attività di volontariato presso l’associazione “Davide Ciavattini Onlus” e da tre anni lavoro per l’ospedale pediatrico Bambino Gesù come Musicista in corsia dove svolgo attività musicali mirate al benessere dell’intero nucleo familiare e del personale sanitario, con l’obiettivo di dare un senso diverso all’ospedalizzazione.

Michela Origlia – Vicepresidente, Educatrice e coordinatrice di servizi sociali ed educativi

Laureata in Scienze dell’Educazione, con specializzazione in Coordinatore dei servizi sociali ed educativi.
Ho iniziato la mia attività come educatrice in situazioni di disagio sociale al fianco di minori, famiglie e all’interno dei contesti scolastici.
Ho proseguito la mia attività prima da educatrice e poi da coordinatrice in un Ospedale Pediatrico al fianco dell’Associazione “Davide Ciavattini Onlus”. All’interno di questa ho realizzato progetti e coinvolto bambini e ragazzi affetti da patologie onco-ematologiche in percorsi di empowerment, servendomi in particolar modo degli strumenti artistici, della creatività di una buona dose di empatia e del sorriso. Ho potuto sperimentare in questi anni di esperienza che la creatività, la valorizzazione e la scoperta dei talenti permette che la malattia e il percorso di cure vengano vissute in modo resiliente, aiutando il minore e la sua famiglia a sviluppare strategie di coping.

Emiliano Ciardulli – Musicista e regista radiofonico

Diploma di Ingegnere del suono Università della Musica di Roma, diploma di Composizione (corso sperimentale) Istituto L.da Victoria. Ho 43 anni, lavoro da 20 anni nell’ambito delle produzioni Musicali e Radio/Televisive.
Sono un musicista, direttore di coro e amante della composizione musicale. Marito e papà di una splendida bambina di 6 anni. Curioso, estroverso e incline al lavoro di squadra.
Da oltre 20 anni sono volontario dell’Unitalsi e collaboro attivamente con la Caritas ed altre associazioni di volontariato.

Francesca De Lorenzo – Consulente e psicologa

Laurea in Psicologia dell’età Evolutiva e Specializzazione in Psicoterapia familiare e sistemico relazionale.
Ho iniziato la mia attività di psicologa nei contesti sanitari, in particolare in un Ospedale Pediatrico, per la forza della cooperazione che questo luogo porta e produce.
Ho proseguito negli anni il mio lavoro in Ospedale attivando percorsi di Empowerment per pazienti affetti da malattie rare, rendendo i pazienti parte attiva del loro percorso di autonomia e aiutandoli nella costruzione di competenze sociali, personali e lavorative, questo perché ho sempre creduto che l’Ospedale potesse essere non solo un luogo di paure, o luogo di cure, ma anche un luogo accogliente come un abbraccio familiare.
L’empatia, la tenacia, la voglia di creare costantemente ponti per collegare menti e cuori hanno sempre guidato il mio agire professionale e umano.
E questi aspetti li porto con me, nel lavoro individuale con i pazienti ma anche nella gestione delle dinamiche di gruppo e nei percorsi formativi all’interno delle Organizzazioni.