Lasciti testamentari: un gesto che continua nel tempo.
Puoi scegliere di sostenerci con un lascito testamentario e contribuire alla realizzazione dei progetti per il riconoscimento e la diffusione della musicoterapia in Italia. Un lascito testamentario non necessita di grandi patrimoni: puoi decidere di destinare a C(u)ori in Corsia APS anche una piccola somma di denaro o un bene mobile.
Cos’è un lascito testamentario
Il lascito testamentario è una disposizione contenuta nel testamento con cui una persona decide di destinare, dopo la propria morte, una parte del proprio patrimonio a favore di un soggetto specifico, come un’associazione del Terzo Settore.
Il lascito può riguardare:
- somme di denaro;
- titoli e investimenti;
- beni mobili di valore;
- immobili;
- una quota del patrimonio ereditario.
La scelta può essere modificata o revocata in qualsiasi momento dal testatore, fino alla sua dipartita.
Come fare un lascito testamentario
Per disporre un lascito testamentario è necessario redigere un testamento valido secondo la legge.
Il rispetto delle quote di legittima
La normativa italiana tutela alcuni familiari, definiti “legittimari”, ai quali spetta una quota minima dell’eredità.
Tra questi rientrano, a seconda delle situazioni familiari:
- il coniuge;
- i figli;
- gli ascendenti (in assenza di figli).
La parte del patrimonio che non è riservata ai legittimari è chiamata “quota disponibile” e può essere liberamente destinata a persone, enti o organizzazioni, comprese le APS.
Per questo motivo è sempre consigliabile valutare la propria situazione patrimoniale e familiare con il supporto di un professionista.
Quali dati indicare per il lascito
Per evitare incertezze è opportuno identificare correttamente l’Associazione indicando:
- denominazione completa;
- codice fiscale;
- sede legale.